Carriera calcistica e caratteristiche di Kulenovic, l’attaccante della Dinamo Zagabria vicino al Torino

Il Toro si è inserito a sorpresa nella corsa per Sandro Kulenovic, superando la concorrenza dell’Hellas Verona per il centravanti croato.

Sandro Kulenovic è nato il 4 dicembre 1999 a Zagabria in Croazia, è un centravanti strutturato, alto 191 cm e di piede destro. Il calciatore è stato individuato da Petrachi e dai suoi collaboratori come un rinforzo per il reparto avanzato granata, per sostituire numericamente l’imminente addio di Ngonge, ma anche per mettere a disposizione di Baroni un attaccante dalle caratteristiche diverse.

La carriera

Sandro Kulenovic è un attaccante cresciuto nel settore giovanile del Legia Varsavia, con cui ha disputato la Youth League nella stagione 2016/17. Un suo eventuale approdo al Torino non rappresenterebbe però la sua prima esperienza in Italia: nella stagione successiva, infatti, il centravanti si è trasferito nelle giovanili della Juventus, dove si è messo in luce laureandosi capocannoniere del Torneo di Viareggio 2017/18.

Rientrato al Legia Varsavia, Kulenović ha collezionato oltre 30 presenze nel campionato polacco prima di trasferirsi in Croazia, sua terra natale, alla Dinamo Zagabria. Con la maglia del club di Zagabria ha totalizzato più di 120 presenze, impreziosite da 43 gol, con parentesi in prestito al Rijeka e all’NK Lokomotiva.

Due volte campione di Croazia e una di Polonia, l’attaccante vanta anche diverse presenze nelle competizioni europee: 8 apparizioni e un gol nell’Europa League di questa stagione, oltre a 3 reti in 7 presenze nella Champions League dello scorso anno, sempre con la Dinamo Zagabria.

Le caratteristiche

Centravanti alto e strutturato, Kulenovic è un autentico rapace d’area di rigore. Nel corso della sua carriera ha agito quasi esclusivamente da unico riferimento offensivo e i suoi quasi due metri di altezza lo rendono una costante minaccia nel gioco aereo e nei duelli fisici. Attacca con decisione il primo palo, è efficace nelle incornate e si distingue anche come rigorista.

Per stazza, provenienza e caratteristiche, in patria è stato spesso paragonato a Mario Mandžukić. Proprio per struttura e modo di interpretare il ruolo, potrebbe rivelarsi l’attaccante ideale da affiancare a una punta più mobile, come Simeone o Adams, fungendo da riferimento centrale soprattutto per sfruttare i cross provenienti dalle corsie laterali.

Gianluca Petrachi, sporting director of Torino FC, loosk on prior to the Serie A football match between US Sassuolo and Torino FC.
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ultimo aggiornamento: 30-01-2026


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oldtg
oldtg
18 ore fa

Secondo me questo è ok. D altra parte Zapata è sul viale del tramonto. Simeone poco ci manca è sempre rotto. Spero che riusciamo a prenderlo. In caso affermativo, con Prati e il difensore brasiliano forse ci salviamo questo anno.

Cairo la peggior disgrazia dopo Superga
Cairo la peggior disgrazia dopo Superga
17 ore fa
Reply to  oldtg

Io spero di no

oldtg
oldtg
16 ore fa

Facciamo attenzione a non fare come quello che si è tagliato il c…o per fare dispetto alla moglie…

Cairo la peggior disgrazia dopo Superga
Cairo la peggior disgrazia dopo Superga
15 ore fa
Reply to  oldtg

Mah guarda ovviamente sarebbe proprio l’ultima ma l’ultimissima delle opzioni, evidentemente.
Ma visto che non si leva dal ca.zzo nemmeno con le cannonate, è proprio l’ultima speranza…. rimane una speranza, nessuna certezza, ma lo sfinimento, a me personalmente mi ha portato a tanto, so che è patetico ma è così.

Sogno granata
20 ore fa

Beh allora in culenovic al nano

BeppeToro
BeppeToro
21 ore fa

Un altro che ha sposato il progetto nanesemerdx …addirittura soffiato all’ultima in classifica! Quando krepera’ questo figlioditroya sarà sempre troppo tardi.

BeppeToro
BeppeToro
21 ore fa
Reply to  BeppeToro

Dimenticavo: FORZA LECCE!!!

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